Blog del Labroratorio Integrato 4A 2010 -
Facoltà di Architettura di Pescara
sabato 26 giugno 2010
"Cari studenti del laboratorio, visto che Cesare ha giustamente segnalato come interessante per voi ai fini dell'esame di urbanistica il concorso La Metamorfosi che si e' svolto da poco a Torino, a questo punto mi sembra doveroso mettervi a conoscenza del fatto che con il mio studio (c.a.c.p.//cecilia anselmi carlo prati architetti) assieme all'architetto Marco Pietrolucci abbiamo partecipato vincendo il Primo Premio per l'area di Scalo Vanchiglia. Vi invito percio' a prendere visione direttamente del nostro progetto al link
ricordandovi che questo come anche gli altri progetti, sia vincitoi che partecipanti al concorso, visibili sul sito di europaconcorsi, sono tutti interessanti non solo per l'esame di urbanistica ma anche per quello di progettazione!!!! Inoltre vi ricordo che, almeno con me, ci si vedra' a revisione per l'ultima volta prima dell'esame Giovedi' 1 Luglio (dalla mattina ad oltranza) e quindi, a chi ci tiene consiglio vivamente di venire!!!!!! Buon lavoro e spero di vedervi a revisione la prossima settimana" n.b. di seguito riportoun paio di link che riguardano un libro e il sito di Diana Balmori una paesaggista italo americana che lavora su temi simili a quelli oggetto del laboratorio.
Ha curato un libro uscito anche in italia che si chiama: "Tra fiume e citta', paesaggi progetti e principi" di Diana Balmori, edizioni Bollati Boringhieri
Cari studenti, vorrei consigliare a tutti voi di "guardare", se non studiare, il bando del concorso "Progettare la metamorfosi". Troverete ottimi spunti per il lavoro di urbanistica!
Tutti coloro che non hanno consegnato il file della/e tavola/e (in A3) entro la giornata di giovedì 17 giugno 2010, sono pregati di stampare il tutto autonomamente (in A3) per giovedì 24 giugno.
n.b. gentilmente non inviate il materiale per mail.
Si avvisano gli studenti che la prossima settimana (Mercoledì e Giovedì) il lavoro si articolerà nel seguente modo: mercoledì pomeriggio prima fase_ allestimento dell'aula: tavole attaccate alla parete, plastici posizionati sui banchi e presentazioni (per chi le avesse fatte) inserite in un unico computer. seconda fase_ consegna lavori e revisione comune.
La professoressa arriverà nella seconda parte del pomeriggio e resterà a disposizione fino alle 20.00.
giovedì mattina Prosecuzione delle consegne.
Si ricorda che gli studenti sono liberi di presentare anche più di una tavola (se questo potrà aiutarli a spiegare meglio il progetto)e che dovranno presentare un plastico scala 1:1000 o 1:2000 a seconda delle indicazioni date in sede di revisione. La presentazione (video o power point) non è obbligatoria ma può essere un valido strumento per una migliore comprensione del progetto stesso. Buon lavoro
Cari studenti, il programma per questa settimana prevede che domani mercoledì 9 giugno faremo revisioni. Il workshop non si farà. Giovedì 10 giugno chi vuole è libero di andare al Festival, chi resta può continuare le revisioni, saranno presenti gli assistenti.
Carmen Andriani, Massimo Angrilli
Cari ragazzi, visto che solo pochi di voi hanno inviato il testo che sintetizza il concept di progetto, tutti i gruppi sono invitati a provvedere autonomamente alla stampa, in formato 8cm x 20cm carattere ARIAL 12interlinea singola, (circa 1500_2500 caratteri, spazi inclusi) del testo di cui sopra (+ nome e cognome dei componenti del gruppo) e, portarlo in aula per poter permettere di completare l'allestimento previsto da tempo. A presto
Cari Studenti, vista la scarsa adesione all'ipotesi di partecipazione alla Festa dell'Architettura di Roma, i proff. Carmen Andriani e Massimo Angrilli, hanno deciso di vedervi per le attività di Laboratorio solo mercoledì 9, lasciandovi liberi di partecipare il giovedì 10 all'intenso programma della Festa.
Si invitano tutti gli studenti per mercoledì 9 , a portare tutti i modelli prodotti fino a quel momento, insieme allo stato di avanzamento dei lavori. grazie
Si invitano gli studenti ad inviare all'indirizzo E-mail teresa_racanelli@hotmail.it un testo che sintetizzi il concept del progetto (come spiegato già a lezione) il testo dovrà essere composto nel seguente modo: da 2500 a 3000 battute, carattere Arial 12, interlinea singola.
Cari ragazzi, a breve pubblichiamo, sul sito del corso, del materiale al quale far riferimento per disegnare la visione guida del progetto: tale elaborato dovrà comunicare la strategia dell'intervento e farà da collante tra il concept e l'ultimo elaborato richiesto per la prossima consegna.
Cari "Amici delle Cementeria", ho appena allegato sul sito alla sezione sul Cementificio un bellissimo prospetto dwg, con ombre e quote, gentilmente offerto dall'arch. Gabriele Vacca, per intercessione dell'arch. Pierpaolo Troiano, grande amico della Cattedra di Urbanistica!
Ciao a tutti, vi comunico che sto caricando sul sito alcune immagini della comunicazione che vi ho fatto il 28 aprile sul Water Sensitive Urban Design!
cari studenti, vi informo sulla prossima conferenza dei Laboratori Integrati di Progettazione che si terrà mercoledi 28 aprile 2010 alle ore 16,00 presso l'AULA ROSSA.
Il nostro ospite sarà TOM RANKIN che ci parlerà di "CALIFORNIA PER L'ABRUZZO! Workshop Internazionale "Rivivere i Centri (dis)Abitati" e altre esperienze di urbanistica sostenibile.
I temi della conferenza sono molto vicini a quelli dei nostri territori in movimento...
quindi vi aspettiamo puntuali e numerosi!
Tom Rankin has lived since 1991 in Italy, working in architecture, cultural heritage, environmental and cultural sustainability and digital media. He was creator of the successful non-profit cultural travel association Scala Reale and as a founding partner of Context continues to support culturally and environmentally sustainable travel. Rankin has degrees from Princeton, Harvard, and the University of Rome and currently teaches with numerous university programs including Northeastern University, California Polytechnic State University, Iowa State University and the University of Rome.
More info at http://www.studiorome.org/CalPolyProgram/Abruzzo.html
Cari studenti, ho caricato sul sito alcune immagini del rilievo del cementificio... molte altre le potete trovare sul sito zeronove.net ! spero vi possano essere utili.
Cesare
lunedì 19 aprile 2010
Per mercoledì 21 vi ricordo che dovete portare: 1. una tavola A1 contenente il disegno più rappresentativo della vostra analisi individuale e un disegno di interpret. del contesto (Goriano e cem.) come vostra sintesi del lavoro di analisi di tutto il laboratorio; 2. il concept su cartoncino in formato A3. Per martedì alle 17,00 dovete portare invece il lavoro di analisi in formato A3 (su carta)
lunedì 12 aprile 2010
cari studenti. Il programma per mercoledì 14 e giovedì 15 prevede: mercoledì mattina lezione di Urbanistica. mercoledì pomeriggio interventi, in aula, dei docenti Giorgio De Matteis e Raffaele Giannantonio. giovedì mattina: intervento, in aula, del Direttore del Cementificio. giovedì pomeriggio laboratorio.
mercoledì 7 aprile 2010
Cari studenti, domani mattina (giovedì 8 aprile) durante le ore del Corso di Composizione la Prof.ssa Andriani (io non ci sarò per altri impegni) farà una revisione collettiva di un paio di gruppi (volontari) per macrogruppo, come vi avevamo preannunciato l'ultima volta che ci siamo visti.
Poi nel pomeriggio continueremo durante le mie ore, consegnando tutto come già detto nel precedente post. Venite in ogni caso con tutto il materiale (anche la stampa cartacea della tavola/e A1) già dalla mattina. Mi raccomando!
martedì 6 aprile 2010
giovedì 8 non ci sarà il sopralluogo, che si svolgerà il 14 (incontro con il sindaco e con il Prof. De Matteis). Il programma dell'8 prevede nel pomeriggio la consegna dell'elaborato/i di analisi in formato cartaceo (uno o più A1), jpg leggero (che la cattedra possa caricare agevolmente su un power point), tiff (file di stampa) e formato vettoriale aperto (ai, dwg...). vi ricordo che il layout è stato caricato sul sito da Cesare in formato .ai (non si tratta dei file già caricati dai colleghi di composizione, ma di un esempio creato ad hoc) il carattere da usare è Helvetica.
L’architettura frugale è un’architettura del residuo che sa impiegare al meglio i materiali naturali e locali o riciclare quelli trovati; un’architettura dell’ipoconsumo piuttosto che del consumo o dell’iperconsumo. Un’architettura che nasce dalla necessità e dalla semplicità eppure in grado di aprire nuovi scenari espressivi attraverso la sperimentazione di materiali da costruzione alternativi e inaspettate sinergie tecnico-costruttive capaci di indicare nuovi scenari produttivi e industriali per un futuro sostenibile.
Agli antipodi dell’edilizia massificata ed energivora, riproducibile all’infinito e indipendentemente dal luogo di costruzione, l’architettura frugale appartiene a un sito e a una cultura specifica; adotta sistemi di costruzione – tradizionali o anche altamente innovativi – improntati a grande flessibilità d’uso al fine di dar vita a manufatti non replicabili, costruiti da maestranze non necessariamente specializzate e, per questo, di grande varietà espressiva. L’architettura frugale promuove forme di sviluppo locale mediante il reale coinvolgimento delle utenze e la cantierizzazione dell’intervento aperta alle capacità tecniche presenti.
Si tratta di edifici realizzati principalmente con materiali di scarto, risorse e budget limitati, che offrono una positiva ricaduta sociale. La maggior parte di questi edifici sono infatti economicamente accessibili anche alle comunità meno abbienti; il loro processo di costruzione le vede anzi spesso coinvolte offrendogli opportunità di formazione professionale e di occupazione. La necessità di sfruttare al meglio le risorse naturali li rende efficienti, intelligenti e certamente eco-compatibili, perché impiegando materiali di scarto trasformano questi elementi da problema in risorsa.
L’architettura infatti deve cambiare passo. C’è bisogno di una rivoluzione ecologica: lo impongono i dati. Entro il 2010, secondo le valutazioni ONU, nel mondo ci saranno oltre 50 milioni di rifugiati ambientali; altre stime prevedono che entro il 2050 il 75% della popolazione globale si concentrerà nelle città, risiedendo per lo più in enormi megalopoli schiacciate da vastissime periferie degradate. L’architettura, per essere davvero tale, non ha altra scelta che riassumere nuovamente una forte responsabilità sociale.
cari studenti potrete trovare i layout (copertina e testo) del libricino da aggiungere alle tavole di analisi alla voce "laboratorio" del sito del corso.
copertina.ai é un file di illustrator che, ovviamente, dovrete modificare poichè si riferisce al corso dello scorso anno events bozza2.pdf è un file pdf che dovrete aggiornare per le stesse ragioni
a presto Barbara Falcone
venerdì 19 marzo 2010
calendario prossima settimana: mercoledì 24 marzo ore 9-12,30 Revisioni e istruzioni per lo svolgimento del lavoro assegnato, a cura di Cesare Corfone e Michele Manigrasso; giovedì 25 marzo ore 14,30 lezione e revisioni collettive sui primi materiali da voi elaborati (x singoli gruppi ma sulle tematiche dei macrogruppi)
(venerdì 19 marzo) Vi informo che insieme ai materiali già depositati presso la Goliardica da oggi trovate anche gli elaborati della sperimentazione su Camerino (nome file: SIU Camerino.zip), mostrati giovedì 18 marzo.
sullo spazio Goriano Sicoli trovate altri due file (formato word), uno è sulla storia e l'altro contiene informazioni generali sul centro, compresa la notizia sull'ipotesi di costituzione di un Parco fotovoltaico.
Cari studenti ho caricato sullo spazio "urbanistica" del sito i seguenti documenti:
"RELAZIONE SULLA SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA DEL TERRITORIO" (nome file: situazione socio-economica) di interesse per il territorio della valle subequana. ed il documento
"Valutazione Ambientale del Piano di Sviluppo 2009" (nome file: 01_Abruzzo[1]) Rapporto Ambientale REGIONE ABRUZZO, quest'ultimo fornito da Valentina De Paolis
giovedì 18 marzo 2010
disponibile, nello spazio "urbanistica" del sito, la 4 lezione dal titolo "Lettura del paesaggio". Massimo Angrilli
disponibile, nello spazio "urbanistica" del sito, l'elenco dei gruppi afferenti ai macrogruppi con i compiti assegnati oggi. Massimo Angrilli
già disponibili presso la copisteria Goliardica le carte tematiche Abruzzo e i materiali su Goriano Sicoli. Massimo Angrilli
Cari studenti del laboratorio 4 Andriani,
inserisco qui di seguito del materiale che spero possa esservi utile per eventuali approfondimenti in merito alla lezione sugli "Spazi in divenire dell'abitare" da me effettuata Giovedì 11 Marzo
● Ottobre 2003L’architettura della scarsità. Elemental: un concorso per la sperimentazione di alloggi sociali a basso costo espandibili in Chile
Un’operazione promossa sin dall’inizio attraverso lo strumento concorsuale, poi successivamente mirata ad un programma di pianificazione nazionale ben più complesso che nello specifico di realtà locali è andato realizzando in questi ultimi anni soluzioni ispirate in parte agli esiti suggeriti dallo stesso concorso ed in parte a quelli emersi da workshop partecipativi, organizzati di volta in volta con le comunità locali, per promuovere e discutere le soluzioni direttamente sul campo in sinergia con la popolazione interessata. Il concorso comunque posto sin dall’inizio come un case study, richiedeva che i progetti da presentare fossero morfologicamente adattabili a diverse specificità connotate sia sul piano urbano che territoriale, accentuando così la dimensione atopica dell’intervento.
Il concept espresso dal concorso inoltre si inquadrava all’interno del programma VSDsD (Vivienda Social sin Deuda) del Ministero dell’ Housing Chileno, tutt’ora mirato, attraverso il finanziamento dei progetti vincitori, a favorire le fasce di popolazione più povera e disagiata che non abbiano la possibilità di accedere a crediti finanziari. VSDsD consiste in un sussidio di soli 7.500 dollari a famiglia che, secondo il valore corrente della valuta nell’attuale mercato chileno, permette la costruzione di uno spazio residenziale di circa 25/30 mq per famiglia dotati di servizi (luce, acqua, infrastrutture). Ciò significa che i beneficiari di questo programma possano realizzare da soli iniziative di auto costruzione controllata per migliorare, trasformare ed espandere nel tempo la dotazione minima di superficie da loro ricevuta all’interno del quartiere residenziale realizzato dal programma.
Alcuni progetti tra i vincitori del concorso internazionale Elemental Chile:
_ Pasel & Kunzel (NL),
Ogni unità di alloggio ha in dotazione il piano terra + una piccola torre (che funge da ingresso) della profondità del lotto ed alta 3 piani, contenente le scale ed i servizi (bagni e cucine). Questa costituisce una“framework” entro cui l’alloggio può espandersi
_Baptista (Venezuela),
L’idea di dotare ogni singolo alloggio di un “pacchetto base”, costituito dalla torre delle scale + servizi, delimitante le possibili escursioni delle parti in esso da ampliare, sembra molto simile a quella proposta dal progetto di Pasel & Kunzel.
_ONA architecture (Barcellona, Spagna),
La proposta studia la possibilità di aggregare in diverso modo due unità basiche funzionali: “relationship model” e “intimate module” che assieme o separate possono creare diverse tipologie di alloggio (simplex o duplex). Allo stesso tempo combinazioni variabili degli stessi moduli sono suggeriti per diversi contesti urbani o territoriali nell’adattamento a differenti morfologie del suolo anche in luoghi con una predominante paesaggistica.
Progetti finalisti:
_gruppo Doppiomisto
(Cecilia Anselmi, Andrea Ciofi degli Atti, Carlo Prati, Sole Zamponi)
“Il progetto redatto in occasione del concorso Elemental Chile è stata una preziosa opportunità per affrontare un tema - abitazioni a basso costo espandibili a seconda delle possibilità economiche degli inquilini – da noi ritenuto cruciale per le numerose implicazioni che stabilisce con i fenomeni sociali in atto in questo scorcio di inizio millennio. Le crisi umanitarie, le situazioni di emergenza abitativa dovute a disagi sociali, guerre o calamità naturali, impegnano il progetto di architettura sul piano di un necessario confronto da cui debbano scaturire risposte concrete ad esigenze e problemi reali” (Doppiomisto)
- Il progetto di Doppimisto per Elemental Chile è presentato sul num.24 di d'Architettura dal tema "s/montaggi" (Maggio/Giugno 2004)
_Un esempio nel deserto : Quinta Monroy, Iquique, Chile, Elemental 2003/07
Gli immobili “porosi” semifiniti così come sono stati consegnati agli abitanti. L’insieme degli edifici completo degli ampliamenti realizzati in differenti fasi temporali. E’ evidente l’esito “variopinto” conseguente alla scelta di finiture diverse operate ogniqualvolta per ogni alloggio dai differenti nuclei di abitanti.
_Lo Espejo, Chile, Elemental 2004/2007,
assieme ad Iquique, Renca e Temuco è uno dei quartieri del programma portati a conclusione e consegnati alla popolazione in soli tre anni
Bibliografia di riferimento:
_Domus n. 886 Nov. 2005
_Casabella n. 742, Mar. 2006
_ “Alejandro Aravena, progettare e costruire” monografia della collana Documenti di Architettura, Electa 2007.
_Details, num. di Ottobre 2008 dedicato all’abitare collettivo
_ monografia interamente dedicata al progetto Elemental edita da ACTAR, Ottobre 2008
_ il sito web ufficiale su cui è possibile consultare oltre ai vincitori del concorso del 2003, tutti i progetti di habitat evolutivo realizzati o ancora in via di realizzazione ad opera di Elemental in Chile >> http://www.elementalchile.cl/
posterò nei prossimi giorni qui di seguito materiale di riferimento relativo all'architettura dei P.A.R.A.S.I.T.E. e degli Innesti , Addizioni ed Estensioni (Upgrade Architecture) di cui vi ho fatto vedere a lezione alcuni interessanti progetti.